Giovanni dalle Bande Nere

Figlio di Caterina Sforza e padre del primo granduca, Giovanni de’ Medici è un capo militare temuto, diventato dopo la morte una leggenda: Giovanni dalle Bande Nere.

In breve

Nascita
1498
Morte
1526
Ruolo
Condottiero
Coniuge
Maria Salviati, nipote di Lorenzo il Magnifico

Nato a Forlì il 6 aprile 1498, figlio di Caterina Sforza, signora di Imola e di Forlì, e di Giovanni il Popolano, viene battezzato Ludovico. Alla morte del padre, il 14 settembre 1498, la madre gli dà il nome di lui. Nel 1509, morente, lo affida a Jacopo Salviati e alla moglie Lucrezia, figlia di Lorenzo il Magnifico.

Violento e ribelle a ogni autorità, trascorre un’adolescenza di risse, gioco e donne, spesso lontano da Firenze nelle sue tenute di Castello e del Trebbio. Riceve il primo comando, una compagnia di cavalleria, durante la guerra d’Urbino voluta da Leone X, nel 1516-1517.

Nel 1517 sposa Maria Salviati, nipote del Magnifico: il loro unico figlio, Cosimo, nasce nel 1519. Eccellente comandante di cavalleria leggera e di fanteria, cambia più volte campo, tra il papa, l’imperatore, la Francia e Milano, secondo le vicende delle guerre d’Italia.

Nel 1526 comanda la fanteria italiana della lega di Cognac, conclusa da Clemente VII contro Carlo V. Il 25 novembre, a Governolo, mentre incalza i lanzichenecchi tedeschi che scendono in Italia, ha la gamba spezzata da una palla di cannone. Amputato troppo tardi a Mantova, muore nella notte tra il 29 e il 30 novembre 1526, a ventotto anni.

I suoi fanti prendono allora il lutto e portano bande nere. Il figlio, divenuto duca, ne fa un eroe della dinastia, e l’Ottocento inventa una leggenda: quella di Giovanni dalle Bande Nere, che avrebbe preso il lutto per Leone X già nel 1521, e dell’«ultimo dei condottieri», un’etichetta che gli storici giudicano inesatta.

Immagine: Carlo Portelli · Public domain · Fonte