Alessandro de’ Medici

Primo duca di Firenze, Alessandro de’ Medici pone fine alla Repubblica fiorentina prima di essere assassinato dal proprio cugino.

In breve

Nascita
c. 1510
Morte
1537
Ruolo
Primo duca di Firenze, assassinato nel 1537

La famiglia lo considera figlio naturale di Lorenzo, duca d’Urbino, ma la voce popolare, ripresa da alcuni storici, ne fa il figlio del cardinale Giulio, futuro Clemente VII. Nato verso il 1510, forse nel 1512, ha per madre una serva di casa Medici; la leggenda di una madre schiava africana è priva di fondamento.

Cresciuto alla corte di Leone X dal 1519, è mandato a Firenze nel 1525 con il cugino Ippolito, figlio naturale di Giuliano duca di Nemours, per rappresentarvi la famiglia. Cacciati nel 1527, dopo il sacco di Roma, tornano solo dopo la capitolazione della città, nel 1530.

Clemente VII fa cardinale il cugino Ippolito per lasciare il posto ad Alessandro. Nel 1532 una riforma delle istituzioni sopprime la Signoria: Alessandro diventa «duca della Repubblica fiorentina», a titolo ereditario. Fa costruire fortezze, tra cui la Fortezza da Basso, e si rende impopolare presso le grandi famiglie.

Alla morte di Clemente VII, nel 1534, gli esuli fiorentini chiedono a Carlo V di sostituirlo. Difeso dallo storico Francesco Guicciardini, ottiene ragione a Napoli nel 1536 e poco dopo sposa Margherita d’Austria, figlia naturale dell’imperatore.

Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio 1537, il cugino e compagno di dissolutezze Lorenzino de’ Medici lo attira a casa sua con un pretesto e lo uccide con l’aiuto di un sicario. Questo omicidio, che ispirerà a Musset il Lorenzaccio, non ristabilisce la Repubblica: il potere passa a Cosimo I, del ramo cadetto.

Immagine: Pontormo · Public domain · Fonte