Villa di Castello

Villa del ramo cadetto dei Medici, Castello è celebre per il suo giardino, prototipo del giardino all’italiana.

In breve

Data
acquistata nel 1477

Nel 1477 Lorenzo di Pierfrancesco, fratello di Giovanni il Popolano, acquista questa villa a nord di Firenze; Botticelli ne dipinge le pareti.

La villa passa poi al ramo di Giovanni dalle Bande Nere, quindi a Maria Salviati, sua moglie, da cui la eredita il figlio, Cosimo I.

Divenuto duca, Cosimo fa disegnare dal 1538 un grande giardino da Niccolò Tribolo, che porta l’acqua da una sorgente vicina per alimentare le fontane. Statue, fontana di Ercole e Anteo, grotta degli Animali: tutto vi celebra il potere del nuovo principe. Questo giardino diventa il prototipo del giardino all’italiana del Cinquecento.

Cosimo I, che vive ritirato con la seconda moglie, Camilla Martelli, vi muore il 21 aprile 1574.

La villa è oggi la sede dell’Accademia della Crusca, e il suo giardino un museo statale. Fa parte delle ville medicee iscritte nel patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2013.

Immagine: Sailko · CC BY-SA 3.0 · Fonte