Gian Gastone
Ultimo granduca della dinastia, Gian Gastone de’ Medici vede le potenze europee decidere senza di lui il futuro della Toscana.
In breve
- Nascita
- 1671
- Morte
- 1737
- Ruolo
- Ultimo granduca di Toscana
- Genitore
- Cosimo III
Nato a Firenze il 25 maggio 1671, ultimo figlio di Cosimo III e di Margherita Luisa d’Orléans, è abbandonato giovanissimo dalla madre, ripartita per la Francia. Colto, curioso di scienze, è tuttavia di umore malinconico fin dalla giovinezza.
Nel 1697 il padre gli fa sposare Anna Maria Francesca di Sassonia-Lauenburg, una ricca vedova. La segue nel suo feudo di Reichstadt, in Boemia, che detesta; ne fugge spesso verso Praga, dove segue corsi di diritto, o Amburgo, dove incontra il filosofo Leibniz. La coppia non va d’accordo e non ha figli. Nel 1705 rientra definitivamente in Toscana.
Granduca alla morte del padre, il 31 ottobre 1723, rompe con la sua politica devota: sopprime imposte e le pensioni versate da Cosimo III ai protestanti e agli ebrei convertiti, estende la giustizia dello Stato rispetto a quella della Chiesa e lascia regnare un clima di relativa libertà intellettuale. Le opere di Galileo vengono ripubblicate a Firenze nel 1728.
Dopo una caduta, nel 1729, non lascia quasi più il letto, circondato da favoriti di cui la corte si scandalizza. Le potenze hanno già regolato la sua successione senza di lui: la Toscana è promessa all’infante don Carlos di Spagna, che arriva nel 1731, poi assegnata a Francesco Stefano di Lorena al termine della guerra di successione polacca.
Muore a Firenze il 9 luglio 1737, assistito dalla sorella Anna Maria Luisa. Con lui si estingue la linea dei granduchi Medici.
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Immagine: Franz Ferdinand Richter · Public domain · Fonte

