L’Adorazione dei Magi
Dipinta per un uomo d’affari fiorentino, l’Adorazione dei Magi di Botticelli trasforma l’omaggio dei Re Magi in una sfilata della famiglia Medici.
In breve
- Autore
- Sandro Botticelli
- Data
- c. 1470 – 1475
Il committente è Gaspare di Zanobi del Lama, cambiavalute, che fonda nel 1469 una cappella nella chiesa di Santa Maria Novella. Il dipinto ne orna l’altare.
Secondo Vasari, il primo Mago, inginocchiato davanti al Bambino, è Cosimo il Vecchio, morto nel 1464. Gli altri due rappresenterebbero i suoi figli: Piero il Gottoso, in rosso al centro, e Giovanni, in bianco accanto a lui.
A sinistra, il giovane che tiene una spada sarebbe Giuliano; a destra, il giovane dai capelli neri, Lorenzo il Magnifico, verso i venticinque anni. Il giovane biondo che, a destra, cerca il nostro sguardo sarebbe Botticelli stesso.
La scelta del soggetto è un omaggio: i Medici sono membri della Compagnia dei Magi e guidano la cavalcata che attraversa Firenze per l’Epifania. Il dipinto, ritrovato più tardi nella villa medicea di Poggio Imperiale, è esposto agli Uffizi dal 1796.
Immagine: Sandro Botticelli · Public domain · Fonte

